Intervento del sottosegretario Giuseppe Moles in occasione della Consegna del Premio Penna d’Oro alla presenza del presidente della Repubblica

Intervento del sottosegretario Giuseppe Moles in occasione della Consegna del Premio Penna d’Oro alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella Palazzo del Quirinale .
Mercoledì 28 Settembre 2022

E’ per me motivo di grande orgoglio essere qui oggi con i vincitori del Premio Penna d’oro alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ringrazio sentitamente per aver trovato, in un momento così delicato per il nostro Paese, il tempo da dedicare a questa iniziativa.

Il Premio Penna d’oro ha una lunga e gloriosa storia alle spalle, e’ stato istituito dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri nel 1957 in memoria di Giovanni Papini per premiare coloro che hanno onorato la cultura italiana nelle lettere e nelle discipline morali.

Negli anni il prestigioso riconoscimento è stato assegnato ai principali protagonisti della nostra letteratura, da Quasimodo a Montale, da Gadda a Prezzolini, Moravia, Bacchelli, Soldati. E poi recentemente, Mieli, Scalfari, il Cardinale Ravasi, Hornby, Segre ed Angela, scomparso da poco.

Quest’anno il Premio Penna d’oro – e mi permetto di immaginare che questa decisione possa essere gradita al presidente Mattarella che ha sempre mostrato attenzione, interesse e grande sensibilità nei confronti del mondo giovanile – ha voluto istituire una nuova sezione per i giovani talenti che la Presidenza del Consiglio intende stimolare nella prosecuzione della professione giornalistica.

Ho avuto l’onore di presiedere la giuria di questa 67esima edizione, composta da rappresentanti illustri del giornalismo e del mondo culturale italiano, che ringrazio per la loro presenza e per aver messo a disposizione la loro preziosa esperienza, ed abbiamo insieme scelto di assegnare il Premio Penna d’Oro 2022 ad Alessandro Baricco ed il Penna d’oro Giovani a Cecilia Sala.

Grazie Presidente per aver condiviso con noi questo momento celebrativo e per aver dato con la sua presenza il meritato rilievo a questo Premio