Premio Ischia: Coppa America e comunicazione negli scenari di guerra al centro dei dibattiti.

“Giovani attivisti digitali: come comunicano gli scenari di Guerra” questo il tema dell’incontro moderato da Bianca Arrighini, CEO e co-founder di Factanza Media, a cui intervenuti Francesco Dalmazio Casini di Aliseo e Fernando Vacarini, responsabile della comunicazione Unipol.
Ad aprire il dibattito, sui social media è Bianca Arrighini che ha sottolineato come spesso viene premiato l’engagement, che però spesso non è causato da una buona informazione ma da emozioni forti, come la rabbia. È un tema su cui bisogna interrogarsi. Per Francesco Dalmazio Casini: ha sottolineato come “Si debba non soffermarsi sul mainstream informativo, soprattutto negli scenari di guerra, Sull’Iran noi siamo andati a vedere cosa succedeva rispetto all’accordo di Hormuz. Un accordo che è costato molto agli americani, nonostante Trump dica il contrario,  Noi abbiamo fatto un patto con i lettori di non essere veloci ma di essere però approfonditi nel nostro lavoro.Fernando Vacarini ha spostato l’obiettivo su come le aziende non irescano a comunicare ai giovani: “Le aziende tendono a comunicare in maniera classica ma così facendo non riescono a comunicare ai giovani. I giovani vogliono informarsi ma bisogna raggiungerli con modalità e strumenti diversi. E su questo lavoriamo quotidiamente e per questo promuoviamo Changes e il premio  Opening New Ways of Journalism.
Il secondo panel della giornata dal titolo: “L’America’s Cup a Napoli: vento di sfide e progetti” a cui hanno partecipato Vincenzo Maraio Assessore al Turismo della Regione Campania, Gaetano Manfredi Sindaco di Napoli, Franco Bragagna giornalista sportivo e vincitore del Premio Ischia, Beniamino Quintieri Presidente dell’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale, Sabrina Bono, Capo di Gabinetto del Ministro per lo Sport e i Giovani. Ha moderare i lavori: Vincenzo Di Vincenzo Direttore de “Il Mattino”.
Il sindaco Gaetano Manfredi ha sottolineato come: “Alla base dell’Americas cup c’è  un lavoro tecnico eccellente, noi abbiamo fatto un progetto di riqualificazione di bagnoli e ci abbiamo calato dentro la coppa America. Il 95 percento dell’investimento è sul water front di bagnoli. Una cosa sono le parole una cosa sono i fatti realizzati.
Questo progetto ci consentirà di realizzare una bonifica di una area di notevoli dimensioni che non ha eguali. Io però voglio dire una cosa anche con un po’ di orgoglio partenopeo. Noi diamo uno scenario, una storia che nessun luogo che ha ospitato la Coppa America ha avuto, il brand della città che difficilmente si trova in altre parti del mondo. Noi non siamo neanche consapevoli del grande patrimonio che noi abbiamo.
Questa è una coppa America della consapevolezza di Napoli, un cambio di narrazione che vale anche per i napoletani e non solo per gli stranieri.
Sabrina Bono, Capo di Gabinetto del Ministro per lo Sport e i Giovani ha rimarcato come “Lo sport sia un volano per la realizzazione di coesione sociale e contrasto all’emarginazione con il piano del Governo per le periferie c’è un investimento di 180 milioni nelle periferie seguendo il modello Caivano,
Franco Bragagna, vincitore del Premio Ischia per l’informazione sportiva ha sottolineato come il Golfo di Napoli ha un passato importante per la vela: “Quando si dice Golfo di Napoli, la novità del Golfo di Napoli, fermi, millenovecentosessanta, giochi olimpici di Roma.I giochi olimpici per la vela si sono svolti a Napoli con  cinque classi, tra l’altro vinse un re, non lo era ancora ma poi lo sarebbe diventato di lì a poco e poi i colonnelli e tutto il resto.
Beniamino Quintieri, presidente dell’Istituto per il Credito Sportivo ha posto l’accento su come “Fare un grande evento vuol dire fatturato e occupazione, quindi alla fine ci sarà una città migliore e così diventa un evento di rigenerazione urbana, questi benefici immateriali possono tradursi in benefici materiali e duraturi per la comunità”.
Vincenzo Maraio, Assessore al Turismo della Regione Campania ha rimarcato come gli eventi sportivi: “Sono eventi che non vanno mai persi, perchè sono strategici per la crescita del territorio. Io ho lanciato subito uno slogan: un evento della città di Napoli deve diventare evento della regione. Noi abbiamo l’obiettivo di coinvolgere tutta la regione Campania e questo si realizza con i sindaci perciò il primo atto che ho fatto è stato quello di connetterci con Anci Campania perché solo cosi possiamo agganciare i flussi e rendere tutta la Campania attrattiva”.
La manifestazione è realizzata con il contributo della Regione Campania, Assessorato alla Cultura, il supporto istituzionale dall’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale, il patrocinio della Fondazione Lottomatica, del Comune di Lacco Ameno d’Ischia, e della SIAE, la partecipazione di Eni in qualità di Main Sponsor, Unipol group, Mundys spa, Menarini Group spa, A2A spa. Media Partner della manifestazione sono Skytg24, Italpress e Data Stampa.